Il progetto
Nel 2002 lo Studio GFR Architettura progettò, su incarico del Comune di Milano, una nuova collocazione per il monumento “Sequenze” di Fausto Melotti in Piazzale Lodi. L’obiettivo era valorizzare una delle opere più importanti dell’artista. Il progetto voleva inoltre creare un dialogo tra arte, architettura e spazio pubblico.
L’iniziativa nacque grazie all’impegno di Arnaldo Pomodoro. Lo scultore promosse presso la Commissione Monumenti il trasferimento dell’opera. La figlia di Fausto Melotti aveva donato la scultura alla città di Milano. Questo gesto rese possibile la ricerca di una nuova collocazione.
Lo Studio GFR Architettura sviluppò il progetto insieme allo Studio Arnaldo Pomodoro. I progettisti elaborarono una soluzione essenziale ed elegante. Ogni scelta aveva un obiettivo preciso: valorizzare la scultura senza modificarne il linguaggio artistico.
Il progetto prevedeva una fontana circolare con una lama d’acqua a filo pavimento. Il fondo in pietra scura avrebbe creato una superficie riflettente. La luce avrebbe così esaltato la leggerezza e la verticalità della scultura. L’acqua avrebbe inoltre rafforzato il rapporto tra l’opera e lo spazio urbano.
Il monumento “Sequenze” di Fausto Melotti faceva parte del programma Nuove Porte di Milano. Il professor Marco Romano coordinava questa iniziativa. Il programma puntava a riqualificare alcuni importanti ingressi della città. L’intervento previsto per Piazzale Lodi contribuiva pienamente a questo obiettivo.
Il progetto voleva anche valorizzare il lavoro di Fausto Melotti. L’artista è considerato uno dei maggiori scultori italiani del Novecento. Ha svolto gran parte della sua attività a Milano. Molti cittadini conoscono le sue opere grazie ai celebri Sette Savi, collocati presso il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea. La nuova sistemazione di Sequenze avrebbe rafforzato la presenza dell’artista nello spazio pubblico milanese.
Il Comune non realizzò il progetto. Nonostante questo, la proposta conserva ancora oggi un importante valore culturale. Lo Studio GFR Architettura immaginò uno spazio capace di valorizzare la scultura attraverso il disegno della piazza, la presenza dell’acqua e il rapporto con la luce. Il progetto dimostra come una progettazione attenta possa migliorare la qualità dello spazio pubblico.
Oggi Hangar Bicocca ospita il monumento “Sequenze” di Fausto Melotti. La nuova collocazione valorizza il dialogo tra la scultura e l’architettura contemporanea. Il progetto elaborato per Piazzale Lodi non è stato realizzato. Tuttavia rappresenta ancora oggi una testimonianza significativa della ricerca dello Studio GFR Architettura nel campo dell’arte pubblica. Rimane inoltre un esempio di collaborazione tra istituzioni, architetti e artisti per promuovere la qualità dello spazio urbano.
L'opera "Sequenze" era originariamente collocata nel parco di Villa Arconati a Bollate, in una posizione che ne limitava la visibilità e il dialogo con la città. L'obiettivo del progetto era trasferirla in un contesto urbano capace di valorizzarne il forte valore simbolico e artistico. Piazzale Lodi fu individuato come luogo ideale per accogliere la scultura, trasformandola in un nuovo segno urbano e in un elemento scenografico capace di qualificare uno degli ingressi principali alla città.
Il progetto non è stato realizzato in quanto non ha ottenuto l'approvazione del Consiglio del Municipio 4. La motivazione addotta in sede di deliberazione fu che nessuno dei consiglieri presenti, indipendentemente dall'appartenenza politica, conosceva la figura di Fausto Melotti e che la proposta artistica appariva insolita.






