Il progetto
Il Restauro Scuderie De Montel Milano rappresenta uno dei progetti più importanti sviluppati dallo Studio GFR Architettura insieme allo Studio SPS Progetti Strutturali. Il team ha vinto il concorso in Project Financing promosso dal Comune di Milano con una proposta dedicata al recupero dello storico complesso Liberty. L’obiettivo era trasformare le Scuderie in un moderno centro termale, restituendo alla città un edificio di grande valore storico e architettonico.
Le Scuderie De Montel costituiscono uno dei migliori esempi di architettura Liberty a Milano. Dopo il trasferimento al Comune, il complesso è rimasto inutilizzato per molti anni. L’abbandono e le occupazioni abusive hanno accelerato il degrado dell’intero edificio. Il progetto nasceva dalla volontà di recuperare questo patrimonio e di restituirgli una nuova funzione pubblica, rispettandone il valore storico.
Il gruppo di progettazione ha eseguito un rilievo laser scanner ad alta precisione e ha svolto un’approfondita ricerca storico-architettonica. Lo studio ha analizzato ogni decorazione, ogni elemento ornamentale e ogni dettaglio costruttivo. Questo lavoro ha permesso di definire gli interventi di restauro con grande accuratezza e nel pieno rispetto dei principi della conservazione.
Il progetto prevedeva il recupero filologico degli edifici esistenti. Il team ha conservato le facciate Liberty, gli apparati decorativi e i principali elementi architettonici originali. Il progetto comprendeva anche nuovi volumi nel giardino retrostante. Questi spazi avrebbero ospitato attività medico-termali e ricreative. Il linguaggio architettonico contemporaneo dialogava con gli edifici storici senza alterarne l’identità.
La crisi economica del 2008 ha impedito la realizzazione dell’intervento. Nonostante questo, il progetto rappresenta ancora oggi un importante esempio di rigenerazione urbana. Il Restauro Scuderie De Montel Milano dimostra come sia possibile valorizzare un edificio storico attraverso nuove funzioni compatibili con la sua identità architettonica. Il progetto unisce tutela del patrimonio, innovazione progettuale e qualità dello spazio pubblico.
Per scoprire altri interventi dedicati al recupero del patrimonio storico visita la sezione Progetti. Se desideri maggiori informazioni puoi anche consultare la pagina Contatti.
Al momento del concorso, il complesso storico delle Scuderie De Montel versava in un avanzato stato di abbandono e degrado. La particolarità dell'architettura e l'assenza di una destinazione d'uso compatibile avevano reso per anni difficile immaginarne un recupero sostenibile. La proposta dello Studio GFR Architettura ha individuato una soluzione innovativa: trasformare le Scuderie nelle future Terme di Milano, valorizzando la presenza delle falde di acque termali profonde, già note nel sottosuolo milanese e in diverse aree della Lombardia. Un'idea capace di coniugare tutela del patrimonio storico, rigenerazione urbana e sviluppo di una nuova funzione pubblica. Il progetto è stato preceduto da un rilievo laser ad alta precisione dell'intero complesso, che ha consentito la ricostruzione tridimensionale delle Scuderie e la mappatura puntuale di tutti i fenomeni di degrado. Questa base conoscitiva ha permesso di sviluppare un progetto estremamente accurato, definendo nel dettaglio sia gli interventi di restauro e consolidamento delle strutture storiche sia l'inserimento dei nuovi volumi destinati alle funzioni termali e medico-ricreative. Progetto seguito dalla Soprintendenza della regione Lombardia.
Il progetto non ha trovato attuazione a causa della grave crisi economica del 2008, che ha determinato l'interruzione dell'iniziativa. Negli anni successivi il Comune di Milano ha nuovamente messo a bando il complesso nell'ambito del programma Reinventing Cities. Il progetto vincitore ha ripreso la medesima destinazione d'uso termale, confermando la validità dell'intuizione progettuale sviluppata dallo Studio GFR Architettura e portando infine alla realizzazione delle attuali Terme De Montel.








“E‘ un piacere ricordare gli anni in cui abbiamo lavorato insieme, io committente e tu architetto, al restauro del castello di Casei Gerola. Sei sempre stata un piacevole appoggio con il tuo entusiasmo, il tuo grande gusto e la tua capacità professionale. Complimenti”
— Nini