Restauro di facciata di un palazzo del 1504 in cotto 2021-2022

Si tratta di un edificio con facciata su strada, oggetto di un bonus 90%.

La tradizione colloca il progetto nell’ambito di Eliseo Raimondi, costruttore del vicino Palazzo Raimondi, e studi più recenti attribuiscono il palazzo al maestro cremonese Bernardino De Lera.

Lo stile pur semplice è comunque molto elegante, per la facciata in cotto a giunti stretti ornata con lesene e capitelli corinzi sempre in cotto con la base rivestita da due foglie d’acanto lisce, appena accennate e la cima leggermente ripiegata in fuori. Al disopra delle foglie si originano due steli a nastro che terminano  avvolgendosi in spirali rivolte verso l’esterno. Infine, a completamento delle
volute, al centro dell’abaco, un fiore con cinque petali a forma di ovuli. Il capitello è ulteriormente evidenziato perché in corrispondenza del cornicione si allarga accentuando l’aggetto.

L’edificio, che presentava parecchi elementi di degrado, è stato completamente recuperato.

Arch. Giovanna Franco Repellini
Impresa di costruzioni: BC GLOBAL SERVICES SRL, di Padova

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